Il Theta Healing è una tecnica energetica assimilabile al Reiki o alla Pranoterapia. La sua unicità è però quella di operare sulle onde celebrarli. Letteralmente Theta Healing significa guarire con le onde theta e si riferisce al fatto che l’operatore effettua una meditazione che attiva l’onda cerebrale Theta del cliente e va a lavorare sul suo benessere emotivo, fisico e mentale. Intervenendo sulla sua realtà interiore cambia quei sistemi di credenze che ne condizionano l’esistenza limitandone la serenità.
Nato più di 30 anni fa negli Stati Uniti grazie a Vianna Stibal, ne ha registrato il nome e ha diffuso questo metodo che si rifà ai principi della fisica quantistica. I pensieri emanano una frequenza vibrazionale che porta ad attrarre e a creare una realtà che risuona con le emozioni e le convinzioni inconsce, spesso questo costringe l’individuo a “bloccarsi” in dei copioni e reiterare circostanze dalle quali sembra difficile uscire. Intervenendo sulle credenze del cliente e sull’energia che ne deriva, il soggetto potrà cambiare il proprio stato emotivo e divenire un magnete per il tipo di realtà, persone e situazioni che desidera. Un approccio olistico nelle ricerche sulla salute psicofisica ha dimostrato che l’attività theta sembra avere enormi benefici, tra cui il potenziamento del sistema immunitario, il potenziamento della creatività e l'attivazione o la facilitazione di esperienze integrative che conducono a sensazioni di benessere psicologico.
Il Theta Healing consente di attivare un rapido processo di guarigione fisica, emotiva e vibrazionale che opera direttamente a livello del DNA. Può quindi essere utilizzato per problemi di diversa natura senza volersi sostituire alla medicina tradizionale, ponendosi piuttosto a fianco del mondo scientifico, arricchendolo e integrandolo.
Il Theta Healing è efficace per molti sin da subito, per altri è necessario più tempo o integrazioni con altri tipi di intervento (percorso psicologico, di counseling, trattamenti energetici di altro tipo). La sola circostanza in cui il Theta Healing ha scarsa o nessuna efficacia è quella in cui vi sia assunzione di psicofarmaci: essendo una tecnica di riprogrammazione che lavora a livello delle reti neurali, risulterà probabilmente inefficace qualora il cliente assuma sostanze come ansiolitici, antidepressivi, etc.
Nel setting predisposto per questa disciplina l’operatore si pone seduto di fronte al cliente e gli tiene la mano. Il contatto fisico però non è necessario perché il Theta healer è un intermediario tra l’energia e il cliente. Per questo motivo un trattamento può essere svolto sia in presenza che a distanza, in quanto è l’energia che va a lavorare sulla persona e l’operatore funge da osservatore di quanto accade.
Una domanda che molte volte mi viene fatta è sapere quanti incontri sono necessari a risolvere un problema. Bisogna ricordare che questa non è magia e che l’essere umano è molto complesso. Spesso nel Theta Healing non vi è una risposta immediata, ognuno ha bisogno del proprio tempo per metabolizzare un lavoro energetico.
La durata di una sessione è di 60-90 minuti e non vi è una cadenza standard nella frequenza delle sessioni. C’è chi risolve un problema in 3 incontri e sceglie di fare un trattamento una volta al mese, chi impiega più tempo quando il tema ha radici più profonde, decidendo di fare una sessione a settimana.